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INTO THE WILD

il blog di matteo pedrosiNon so perchè non vi avevo ancora parlato di questo film, ma so che ho già avuto voglia di vederlo tre volte. E anche se il voto sono solito darlo alla fine della mia personalissima recensione, questa volta scelgo di anticipare i tempi e di assegnare finalmente un bel 10 (mai successo nel 2007, vedi classificone). Sublime.

Into the wild, film scritto e diretto dal grandissimo Sean Penn e tratto dal libro di Jon Krakauer (”Nelle terre estreme”), racconta la storia di Christopher MacCandless, neolaureato con un promettente futuro di fronte a sè, che, alle prese con due genitori nevrotici e con una società ingiusta, decide di mollare tutto e di partire in viaggio on the road verso l’ignoto. Durante le tappe del suo cammino incontrerà personaggi pittoreschi che amplieranno la sua visione della vita, e che saranno a loro volta condizionati dall’incontro con lui: dalla coppia hippie che vive nel bel mezzo del Colorado, alla cantautrice minorenne e ribelle, da un operaio specializzato nella mietitura del grano nel Sud Dakota (un impeccabile Vince Vaughn), ad un anziano militare interpretato dal grande Hal Holbrook. Poi si metterà in viaggio da solo verso la fredda Alaska, riflettendo su tutto quello che ha imparato e vissuto nel suo cammino prima e dopo la sua fuga. Troverà una natura selvaggia e incontaminata, che lo porterà ad un finale inaspettato, ma gli farà capire che la felicità è reale solo se condivisa.

Fantastica trasposizione di Sean Penn, che dopo 10 anni di corteggiamento è riuscito ad avere i diritti dalla famiglia MacCandless, ottenendo anche i diari segreti di Christopher e della sorella (voce narrante dei cinque capitoli in cui è suddiviso il film). Che dire poi della magnifica colonna sonora firmata da Michael Brooks, con la voce di Eddie Vedder, famoso leader dei Pearl Jam, vincitore di un Golden Globe. Peccato che questo film non sia riuscito a vincere nemmeno un Oscar, l’Academy deve essersi bevuta il cervello per dimenticarsi questo piccolo capolavoro, già considerato un moderno “classico” d’avventura. Infine una nota di merito per il giovane protagonista Emile Hirsch, che un anno fa mi ero permesso di stroncare giudicandolo inadatto nel ruolo assegnatogli in quel filmetto di serie B che era ed è “Alpha Dog”, ma che questa volta mi ha sorpreso, interpretando alla perfezione la sua parte (per seguire l’evoluzione del suo personaggio, lungo gli 8 mesi di registrazione, ha dovuto perdere 20 chili!). Non c’è che dire, un gran bel film.

“Se vuoi qualcosa nella vita, datti da fare e prendila!”

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CHI MI AMA MI SEGUA

il blog di matteo pedrosiVenerdì mattina, causa Festa della Donna alle porte, alle ore 9 (circa) sarò ospite di Buongiorno Veronica, programma condotto dai mitici Marco Corona e Markino su Veronica Hit Radio.

Non mancate!

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VERSO LE ELEZIONI - Casini & misteriose idee

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BOX OFFICE - Il sorpasso dei Coen

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QUESTA SETTIMANA LIBERISSIMO CONSIGLIA…

Il mattino ha l’oro in bocca (Clicca qui per vedere il trailer)

 

IL MATTINO HA L?ORO IN BOCCA (Trailer)

 

NON E? UN PAESE PER VECCHI (No country for old men)

il blog di matteo pedrosiSono tornati i Coen. Dopo “Fratello dove sei” ne avevamo un pò perso le tracce, ma l’opera ultima dei fratelli più famosi del cinema hollywoodiano ha fatto centro, se non altro per gli appassionati di un cinema di stile, tecnico, perfetto nei minimi dettagli ed in questo caso fedele alla stesura originale del romanzo da cui è tratto, il che non guasta.

E se poi ci aggiungiamo che la scelta del cast è azzeccatissima, dal grande Tommy Lee Jones a Woody Harrelson, da Josh Brolin al premio Oscar Javier Bardem, quest’ultimo nei panni di uno spietato killer con tanto di pettinatura beatlesiana che decide il destino delle sue vittime con il lancio di una monetina, il risultato complessivo è ottimo, un pò come la caratterizzazione dei personaggi, magistrale.

Non aspettatevi il solito film thriller, non ha un finale banale (e qualcuno potrebbe persino rimanerci male), ha un ritmo veloce ma non serrato (però tiene sulla corda lo spettatore fino ai titoli di coda), e regala svariate riflessioni su temi diametralmente opposti.

Assolutamente da vedere. Voto 8+. Originale.

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BOX OFFICE - Non è un paese per? cinefili

Incredibile. Muccino perde la vetta della classifica dopo una sola settimana e ne approfitta il plastificato Sly Stallone con l’ennesimo sequel di Rambo. Son soddisfazioni. Ahah! Non altissimo l’incasso totale, ma quanto basta per prevalere anche su “Sweeney Todd” dei premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Solo al quarto posto il film dell’anno pluripremiato nella magica notte hollywoodiana “Non è un paese per vecchi”, ma tutto lascia presagire che l’effetto statuetta non tarderà a farsi sentire. Intanto “Into the wild”, dopo 5 settimane di programmazione, resiste strenuamente. Vedi che il passaparola qualche volta serve! eheh!

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QUESTA SETTIMANA LIBERISSIMO CONSIGLIA…

Non è un paese per vecchi (Clicca qui per vedere il trailer)

 

NON E? UN PAESE PER VECCHI (Trailer)

 

OSCAR - Il trionfo dei fratelli Coen

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LA NOTTE DEGLI OSCAR - Webcronaca (Live)

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L’80esima cerimonia di consegna degli Oscar si è aperta con un filmato animato che vedeva fra i protagonisti star del presente e del passato compreso il governatore della California Arnold Schwarzenegger. Il conduttore della serata Jon Stewart ha aperto il suo discorso facendo riferimento allo sciopero degli sceneggiatori che avrebbe potuto portare all’annullamento della cerimonia. Bah, abbastanza patetico.

Ma passiamo in rassegna cronologica le statuette assegnate:

  • MIGLIORI COSTUMI: premia Jennifer Garner… and the winner is Alexandra Byrne per “Elizabeth: The Golden Age”.
  • MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: con mia grande gioia, Anne Hathaway e Steve Carell dichiarano che… the winner is “Ratatouille”! Olè!
  • MIGLIOR TRUCCO: Katherine Heigl consegna la statuetta a Didier Lavergne e Jan Archibald, per “La vie en rose”. Ma qualcosa mi dice che per questo film non sia finita qua….
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI: vince “La Bussola d’oro - The Golden Compass”. Non mi esprimo, non ho osato vederlo…
  • MIGLIOR SCENOGRAFIA: vincono Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo!!!! Ovviamente per “Sweeney Todd”! Olè!
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: ah! peccato! “Il Supplente” di Andrea Jublin, corto prodotto da Sky Cinema, è stato sconfitto da “Le Mozart des Pickopockets”.
  • MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: vince “Peter & The Wolf”.

Ora si comincia a far sul serio..

  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: non c’era grande incertezza, nonostante ci fossero bravissimi attori a contendersi la statuetta, perchè lui era una spanna sopra tutti. Chi? Javier Bardem per “Non è un paese per vecchi”!!! E andiamo! L’attore ha ringraziato i fratelli Coen per il ruolo che gli hanno assegnato e soprattutto per il pittoresco taglio di capelli (il famoso caschetto ridicolo), e poi ancora ringraziamenti per i colleghi Tommy Lee Jones e Josh Brolin. E unooo!
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: incredibilmente sconfitta Cate Blanchett, in lizza con “I’m not there” (rischia di non vincere nulla a questo punto!). A sorpresa il premio viene assegnato a Tilda Swinton, viscida e spietata avvocatessa in “Michael Clayton”. Inutile dire che non sono per niente d’accordo con l’Academy, ma non sarà nè la prima nè l’ultima volta. Peccato per Cate…
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: e due! vincono Joel & Ethan Coen con “Non è un paese per vecchi”! Spero non sia finita qua!
  • MIGLIOR SONORO: vincono Karen Baker Landers e Per Hallberg con “The Bourne Ultimatum”
  • MIGLIORI EFFETTI SONORI: vince ancora una volta “The Bourne Ultimatum”. Ma può vincere due Oscar sto caspiteruola di film! Che tristezza! Battuti ingiustamente “Ratatouille” e “Non è un paese per vecchi“. Academy abbagliata!

Ed ora si assegneranno le statuette più ambite ed attese…

  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: Forest Whitaker consegna l?Oscar a Marion Cotillard! E qui l’Academy mi ha sorpreso quasi positivamente! Toh, chi l’avrebbe mai detto! Nei giorni scorsi avevo previsto la vittoria di Julie Christie, ipotizzando una giuria sensibile al tema dell’Alzaihmer, e invece no, c’è il bis per “Le vie en rose”. Bene così!
  • MIGLIOR MONTAGGIO: vince…chi? nooo! ma basta!! è scandaloso! Ancora “The Bourne Ultimatum”! Battuti incredibilmente i favoritissimi della vigilia (i soliti noti) e il già troppo ignorato “Into the wild”. Orrore amici, orrore! Questo non è e non può essere in alcun modo un film da tre Oscar!
  • MIGLIOR FILM STRANIERO: Penelope Cruz consegna l’Oscar al film austriaco “Il Falsario - Operazione Bernhard (The Counterfeiters)”.
  • MIGLIOR CANZONE:  l’Oscar alla migliore canzone del 2008 va a Glen Hansard e Marketa Irglova, autori di “Falling slowly” tratta dal film “Once”. Per chi fosse interessato QUI c’è il video della canzone. Battuto “Come d’incanto” che era in lizza con ben tre brani…
  • MIGLIOR FOTOGRAFIA: vince la sua prima statuetta “Il Petroliere”. Era ora dai! Premiato Robert Elswit. Ma che ora è? 5,05. Urge una caffè, torno subito…

Come ogni anno ora c’è un filmato che ritrae i personaggi legati al mondo del cinema scomparsi negli ultimi dodici mesi. Grande commozione soprattutto in memoria di Heath Ledger.

  • OSCAR ALLA CARRIERA allo scenografo Robert Boyle, classe 1909, già collaboratore di Alfred Hitchcock e altri grandi registi. Un anno fa vinceva la statuetta il nostro Ennio Morricone.
  • MIGLIOR COLONNA SONORA: e vaiiii! vince ancora un italiano! Dario Marianelli si aggiudica meritatamente l’Oscar grazie alla colonna sonora di “Espiazione”. Ha battuto l’altro italiano Marco Beltrami, che era in corsa col film “Quel treno per Yuma”.
  • MIGLIOR CORTO DOCUMENTARISTICO: l’Oscar viene vinto da “Freeheld”.
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO: scconfitto il favoritissimo Michael Moore (”Sicko”), il premio va a “Taxi to the dark side” di Alex Gibney ed Eva Orner.
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: facevo il tifo per due film, uno ha perso (”Lars e una ragazza tutta sua”), l’altro ha vinto (“Juno”). E per il film dell’emozionatissima Diablo Cody potrebbe non esser finita qui, vedremo…
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: era il favoritissimo e ha vinto. Daniel Day Lewis ritira dalle mani di Hellen Mirren la statuetta di migliore attore, bissando così l’Oscar vinto con “Il mio piede sinistro” nel 1989. Secondo premio della serata per “Il Petroliere”
  • MIGLIOR REGISTA: il grandissimo Martin Scorsese premia Joel & Ethan Coen!!! Meritatissimo Oscar per i fratelli! Ma ora attendiamo il bis… e dopo pochissimi minuti, il bis arriva! Denzel Washington consegna l’Oscar per il miglior film a “Non è un paese per vecchi”! Quindi…
  • MIGLIOR FILM DEL 2008: “Non è un paese per vecchi” (titolo originale: “No country for old men”).

In conclusione: ho un sonno bestiale, sono contento per i Coen, ho azzeccato tutti i pronostici tranne il premio femminile e… Buonanotte!!!!! Alla prossima!