Sospensione attivitàdel blog | |
Si avvisano gli utenti che il blog sospende, fino a data da destinarsi, ogni attività. Rimangono accessibili, senza limitazioni, le altre sezioni del sito, navigabili attraverso le voci del menu, posto in alto a destra del ritratto di Cinzia Leone. Per visionare i videoclip ("Tunnel", "Scusate l'interruzione", ecc.) cliccare su "i video di Cinzia Online", sempre in alto a destra del ritratto. L'amministratore del sito. Per contattare l'admin: admin@stylefactory.it | |
Liberi di amare | |
E' il titolo del libro di Laura Laurenzi. Un libro meraviglioso che vi consiglio di leggere. Il sottotitolo del libro è: " Grandi passioni omosessuali del novecento". Ma la cosa più interessante non è l'omosessualitàdi queste passioni. Ma la passione stessa. Ed è il coraggio di queste passioni, che mi ha appassionato. Perché è il coraggio di vivere il ?dentro? e quindi anche il ?contro?, l?altra faccia, di ogni sentimento, di ogni timore, di ogni ?colpa?. Con la furia e l?impeto di chi non si sottrae mai, neanche una volta,all?opportunitàdoverosa di vivere tutto sé stesso ? | |
CALENDARIO 2008 | |
Dall 11 marzo al Teatro dei Satiri - Roma Via Di Grotta Pinta, 19 Per informazioni e prenotazioni | |
Perchè non faccio satira politica | |
Perchè una politica che non prende reali provvedimenti nei confronti di nessuna delle problematiche urgenti di questo paese, non è una politica che "si fa i cazzi suoi". E' una politica che "fa i cazzi di qualcun altro". Non mi pare che siano i nostri. | |
Non si possono non dire due parole sulla canzone vincente di Sanremo | |
"Perdutamente tua ... che Dio ci fulmini" .... cantata a Sanremo a mò di musical, con l'orchestra, il vestito dorato e le lacrime agli occhi ... non se pò veramente sentì ... Quando poi senti che è arrivata prima classificata, capisci che forse veramente non c'è più niente da fare. | |
NON SI PUO? PARAGONARE LA ?PENA DI MORTE? ALLA ?PENA? DI ABORTIRE | |
La pena di morte significa togliere la vita a qualcuno, dopo averlo giudicato immeritevole di aver avuto la vita in dono. Il diritto alla ?pena? di abortire è la libertàdi scegliere di non dare la vita in dono, quando si valuta la vita immeritevole, di accogliere la vita stessa.. (e non solo per motivi economici. A volte non si è semplicemente ?pronti?e magari lo si capisse più spesso) | |
Ma che è ?sta storia che per scoprire il meglio bisogna dare un'occhiata al peggio? | |
Ma che è ?sta storia che quando uno c?ha dei turbamenti ? somiglianti al ?doloroso? deve andare a vedere chi sta peggio di lui per stare meglio? Spero che ci si possa al più presto rendere conto dell?assoluta crudeltàdi questo suggerimento. Sia per quelli che peggio ci stanno veramente. Sia per quelli che per sentirsi fortunati devono andare a vedere quelli che non lo sono. Ma andiamo al mare! Tutti. Sciancati e dritti. | |
Alleluja! | |
La linea telefonica del Teatro San Raffaele è stata ripristinata da Fastbluff (Alleluja!) Potete ora prenotare, se lo desiderate, la vostra partecipazione allo spettacolo. Grazie per la vostra infinita pazienza. Cinzia Teatro San Raffaele, Via Ventimiglia, 6 ROMA (Zona Portuense Trullo) Tel. 0645447585 | |
Al TEATRO SAN RAFFAELE AL TRULLO. VIALE VENTIMIGLIA 6 | |
Per ora è l?unico teatro dove sono riuscita a realizzare il mio progetto di portare lo spettacolo OUTLET in periferia. Nella quindicesima circoscrizione. Sono ben felice di poter iniziare. Sono sicura che sucessivamente a questo primo esempio, anche altre circoscrizioni, cercheranno di aderire. Il problema maggiore è l?assenza dei teatri. E quando i teatri ci sono, sono troppo piccoli (centocinquanta posti nelle ipotesi migliori). Io ovviamente mi sono offerta per fare lo spettacolo in qualunque altro luogo: palestre sale della asl e via dicendo. Ma ci sono ostacoli di qualunque tipo. Io comunque non demordo e vediamo che succede. Al trullo grazie a Gianni Paris, che è il Presidente della circoscrizione, intanto lo faccio. Andràin scena venerdì alle 21, sabato alle 21 e domenica alle 17 e 45. Poi spero che si possa continuare ad essere presenti sul territorio ?. Magari mi invento una specie di scuola che si può intitolare: occasioni di espressività. Non lo so. Ma mi piacerebbe lavorare con la gente. Non per insegnargli a fare l?attore, che tra l?altro non ne sarei neanche capace, ma per vedere che c?ha la gente dentro e che non tira quasi mai fuori ?. Chi lo sa? Per ora sono scaldata da un?idea che è solo tale. Mi è venuta mentre scrivevo. Cioè avevo pensato giàad una specie di ?studio collettivo? ma stasera scrivendo mi è venuta l?idea. Vedete tocca parlare per tirare fuori le idee. Cioè nel nostro caso stiamo scrivendo. Ma non so voi. Io quando scrivo i post è come se parlassi. Nel senso che scrivo per parlare. Voi direte:? ma perché non ti scrivi da sola?? Perché al punto di parlare da sola, grazie a Dio, ancora non ci sono arrivata | |
"Poveri in giacca e cravatta si sentono falliti e si ammalano" | |
Sul sito di ?Repubblica? di dieci giorni fa, circa, ho letto questo interessantissimo articolo, che comincia a rivelare con evidenza, le conseguenze psico-emotive di un sistema capitalistico sfrenato, intriso di cinismo, di competitività, e mai sostenuto, a livello comunicativo da un minimo di buon senso e di onestàintellettuale. "Soprattutto uomini, tra i 40 e i 55 anni. Sono i nuovi poveri italiani in
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