Vacanza! | |
Da domani fino al 23 agosto, il blog si prende una pausa vacanziera! Buone vacanze a tutti, belli e brutti (battutina scontata, talmente scontata da essere quasi in svendita :D)
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Nascite controllate in Cina | |
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ATTENZIONE: Continua (anche qua http://www.azionestudentescapn.net) la pubblicazione online degli articoli presenti sul nostro giornalino studentesco! Come sempre, siete liberi di copiarli, basta che ne linkiate la fonte! Grazie! Dal 1979 è in vigore in Cina una legge mirante a risolvere i problemi della sovrappopolazione: le famiglie non possono avere più di un figlio. Per questo motivo, sperano sempre che il bambino nascituro sia di sesso maschile: nascere femmina, in Cina, è una maledizione. Le bambine, appena vengono al mondo, sono condannate o alla morte, o all?abbandono in orfanotrofi, dove più della metàdegli accuditi sono di sesso femminile; o nei lati delle strade, oppure, condannate ad una vita fatta di stenti, segregate in casa, senza nome, senza essere qualcuno, senza dignità, come fantasmi. Non hanno, quindi, diritto a cure mediche, sono ridotte a larve perché private di cibo e di qualunque assistenza sanitaria. Una domanda ci sorge spontanea: riusciràmai la civiltàCinese, da sempre nella Storia all?avanguardia in moltissimi campi tecnologici e scientifici, ad impiantare un ovulo femminile nel ventre maschile in modo che gli uomini possano procrearsi da soli? Mariateresa Piovan | |
La Cina secondo la Nonciclopedia | |
ATTENZIONE: Continua (anche qua http://www.azionestudentescapn.net) la pubblicazione online degli articoli presenti sul nostro giornalino studentesco! Come sempre, siete liberi di copiarli, basta che ne linkiate la fonte! Grazie! un riassunto dell’articolo tratto da Nonciclopedia: La Cina è un golfo che lambisce l’Asia minole, l’Asia Maggiole a ovest, l’Asia Migliole a sud, e l’Alkhinghistan all’estlemo nold. È plevisto che entlo i plossimi dieci anni la Cina distluggelàgli Stati Obesi d’Amelica (almeno secondo le fonti del paltito cinese). PopolazioneLa popolazione della Cina è culiosamente ed inaspettatamente composta in maggiol palte da cinesi. Che non esistono. La Cina è platicamente disabitata, ma gialla. Si dice che una volta un cinese fosse esistito, ma è solo una leggenda messa in gilo dall’ufficio stampa di Sean Paul. StoliaSecondo il paltito la Cina esiste da semple. Ipotesi più lecenti definiscono la cleazione della Cina come il flutto di una licelca su Google. Dal nulla spuntò fuoli la Cina, i bastoncini pel lo shangai e tutto il lesto. Anche se gli stolici non ne sanno la data plecisa, si ipotizza che una notte di mezza estate tla il 1216 e il 1999 la Cina sia stata invasa da un eselcito di banane, da cui la Cina ha pleso il suo calattelistico colole. IstituzioniIl govelno cinese acconsente che sappia solo che . EspoltazioniBastoncini pel Shangai, ligolosamente gialli
CuliositÃÂÂ
Plovelbi cinesi
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Bruno Mussolini, in Memoriam | |
?Prendo congedo da te, Bruno. | |
Maglietta della Meeting contro Pechino 2008 | |
Oggi voglio portarvi a conoscenza di una nuova maglietta contro le Olimpiadi di Pechino, oltre a quella giàesistente con le celebri cinque manette (a ricordare i cinque cerchi olimpici), design inventato da Reporter Sans Frontieres. La t-shirt di cui sto parlando è prodotta infatti dalla Meeting, celebre marca di abbigliamento sportivo, e la potete acquistare a questo indirizzo qui. Il prezzo, non così modico (19 ?), spero ne valga la pena, dato che sto seriamente pensando di acquistarne una… SPERIAMO SOLO NON FINISCANO TUTTE NEL FRATTEMPO (anche se, in cuor mio, la cosa mi farebbe contento, vorrebbe dire che il messaggio è passato)! Vi posto anche un’immagine, giusto per farvi un’idea. Per acquistarla potete andare qui. | |
Chiuso Discovery Civilization | |
Purtroppo ha chiuso da qualche giorno uno dei miei canali preferiti di Sky, Discovery Civilization, sul 424, “dirottato” sul canale 401 (Discovery). Peccato, perché vi facevano dei programmi molto interessanti e coinvolgenti, rispetto a tanti altri canali che giudico, anche se la mia opinione è di parte, inutili. Per il momento, sul 424 di Sky vedrete trasmesso tutto il giorno lo spot che posto qui sotto, carino ma un po’, se possiamo dire così, nostalgico. | |
Un grande fungo rosso è quel che lascia | |
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I Laogai cinesi | |
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Cosa significa laogai? Il termine laogai è un termine cinese che significa ?riforma attraverso il lavoro?, e si riferisce a una forma di lavoro forzato della Repubblica Popolare Cinese. I laogai sono dei ?gulag cinesi? dove i prigionieri sono costretti a lavorare in condizioni di vita disumane e lesive dei diritti umani; e bisogna tener presente che la Cina non ha mai ratificato un trattato dell?ONU che chiede l?abolizione della condanna ai lavori forzati. In questi luoghi viene comunemente utilizzata la tortura e la rieducazione politica, vi è un?alta mortalitàdei prigionieri dovuto ai maltrattamenti. E il governo cinese utilizza questa manodopera a costo molto basso che è sottoposta a ritmi di lavoro disumani e al limite dello schiavismo. Un dissidente cinese (Harry Wu) ha passato molti anni in queste carceri, prima di fuggire negli USA, denunciando le atrocitàcommesse. Durante il periodo maoista i laogai furono largamente utilizzati per reprimere le opposizioni del regime. In questi lager le condizioni di vita sono disumane, i prigionieri sono costretti a subire ogni genere di violenza fisica e psicologica. I sopravvissuti a queste torture raccontano nei loro libri dei vari torti e soprusi subiti, tra i quali: - orario di lavoro insostenibile (fino a 18 ore al giorno) - uso della denutrizione come tortura - appello alla delazione fra prigionieri Le torture che sono inflitte nei laogai consistono in ?calci, percosse, scosse elettriche, sospensione per gli arti superiori, incatenamento in posizioni dolorose e privazione del cibo e del sonno?. Wu nel suo libro sostiene che dal 1949 alla metàdegl?anni ?80, i detenuti siano stati circa 50 milioni, mentre il numero di prigionieri attuali si aggira sugl?otto milioni di prigionieri. Nella Cina esistono più di 1.000 campi di detenzione. In questi campi i detenuti che sono morti per i maltrattamenti disumani, le torture e i soprusi raggiungono il numero di oltre 20 milioni di morti. Vari governi e parlamenti hanno denunciato questo fenomeno. Tra i quali il Congresso americano: che con una risoluzione si impegna a lavorare per l?istituzione di una Commissione internazionale d?inchiesta che possa rendere pubblica la veritàsui laogai, invitando il governo a bloccare l?importazione di prodotti che provengano da lavorazioni effettuate nei laogai e invitando il governo cinese a rendere pubblica la veritàsui laogai (quali il numero di esecuzioni effettuate e i dati sugli organi espiantati dai condannati a morte) e accogliere gli ispettori dell?ONU. Anche il Parlamento Europeo ha criticato i laogai cinesi: condannando l?esistenza di questi campi nei quali il governo di Pechino detiene dei prigionieri che sostengono la democrazia e li costringono a lavorare in terribili condizioni e senza cure mediche. E ha deciso che su ogni bene prodotto in Cina ci deve essere un indicazione che descriva il bene come non proveniente dai laogai e in caso contrario, la Commissione deve proibirne l?importazione. Varie fonti, soprattutto da membri del Falun Gong (movimento che si occupa di denunciare le attivitàcriminose dei laogai) hanno denunciato che nei ?gulag cinesi? il governo di Pechino utilizza i prigionieri politici come donatori involontari di organi. Le accuse più gravi riguardano l?espianto forzato di organi a persone mantenute in vita in attesa di una richiesta bio-compatibile ed uccise durante o subito dopo gli interventi chirurgici. Le accuse più gravi rivolte al governo cinesi sono: - la notevole rapiditàcon cui gli ospedali riescono a reperire organi bio-compatibili: una o due settimane contro i 30 o 50 mesi necessari in Canada; - Interviste telefoniche con personale di diversi ospedali cinesi, che ha risposto positivamente a domande esplicite circa la disponibilitàdi praticanti del Falun Gong vivi e destinati all?espianto di organi; - Correlazioni statistiche fra il numero di espianti, il numero di prigionieri e l?evolversi della persecuzione del Falun Gong, che lascia supporre l?esistenza di ?un?ampia banca di donatori vivi?; - Il fatto che il governo cinese non è stato in grado di contraddire il rapporto in alcun modo, rispondendo soprattutto con accuse nei confronti del Falun Gong, atteggiamento che tende a rafforzare il rapporto stesso.
Matteo Palù | |



